Giovanni Acciai

Pratica corale e Direzione di Coro

Durata del corso: 21 - 27 agosto 2006

Termine iscrizioni: 30 luglio 2006

Quote di frequenza:   Allievo attivo: 220   Allievo uditore: 120

 

Giovanni Acciai. ha conseguito i diplomi di Musica corale e direzione di coro e di Organo e composizione organistica e la Laurea in Musicologia presso l’Università degli studi di Pavia. Si è perfezionato in direzione di coro con Roberto Goitre, Marcel Couraud e Istvan Parkai.

Direttore del Coro da camera della RAI di Roma (dal 1989 al 1994, anno di chiusura del complesso), del Coro sinfonico della RAI di Torino (1994-1995), è attualmente direttore artistico e musicale degli ensembles vocali e strumentali I Solisti del Madrigale e Nova Ars Cantandi formati da cantanti e strumentisti professionisti, alla guida dei quali svolge una intensa attività concertistica e discografica (C. Monteverdi, Il Quarto Libro dei Madrigali

a cinque voci. I Solisti del Madrigale. Nuova Era DDD 7006, 1991; G. G. Arrigoni, Vespri per la festa di Ognissanti. Collegium vocale et instrumentale «Nova Ars Cantandi». Antes-Concerto DDD 93.2001, 1992; C. Monteverdi, Il Sesto Libro dei Madrigali a cinque voci. I Solisti del Madrigale. Nuova Era DDD 7165, 1993; P. Cafaro, Stabat Mater, per Soprano, Alto, archi e basso continuo. P. Busci, soprano; M. L. Sanchez, contralto; Ars Cantica Choir; Il Viaggio musicale. Sarx Records DDD 017-2, 1996; Europa Concordia Musicae. Musica in Europa dal XIV al XVI secolo. Ensemble “Micrologus” - Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Stradivarius DDD 33458, 1996; L. Grossi da Viadana, Lamentationes et Responsoria. Edizione integrale in due CD. Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Stradivarius DDD 33444, 1997; F. Durante, Responsori per la Settimana Santa, per due Soprani, Basso e basso continuo. “Ars Cantica Consort”. Sarx Records DDD 023-2, 1997; G. P. Palestrina, Motecta festorum totius anni. Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Sarx Records DDD 026-2, 1998; G. Contino, Missae. Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Stradivarius DDD 33551, 1999; G. Moro, Concerti ecclesiastici. Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Stradivarius DDD 33582, 2000; C. Monteverdi - G. Arrigoni - F. Cavalli, Vespro dei SS. Martiri Concordiesi. Collegium vocale et instrumentale “Nova Ars Cantandi”. Archiv Edition DDD 1280604, 2004; I. Leonarda, Vespro a cappella della Beata Vergine, opera ottava. Collegium vocale “Nova Ars Cantandi”. Tactus DDD (in corso di stampa); F. Durante, Vespro breve per soli, coro e strumenti. Miserere a cinque voci. Ensemble vocale “Il Dodicino”. Ensemble strumentale “Sagittario”. Tactus DDD).

Il repertorio corale eseguito è vastissimo e spazia dalla polifonia medievale e rinascimentale alle grandi opere vocali-strumentali come il Vespro della Beata Vergine di Monteverdi, la Messa in B minore di Bach, il Gloria e i Salmi di Vivaldi, il Requiem di Mozart, il Requiem di Salieri, lo Stabat Mater e la Creazione di Haydn, lo Stabat Mater e la Petite Messe solemnelle di Rossini, la Sinfonia n. 9 “Corale” di Beethoven, la Messa di Requiem di Verdi,

lo Stabat Mater di Dvorak, la Messa in F minore di Bruckner, Daphnis et Chloè di Ravel, i Carmina Burana di Orff,

Titolare della Cattedra di Storia ed estetica della musica medievale e rinascimentale, Semiografia  musicale e prassi esecutiva della polifonia vocale presso il Corso di Musicologia (Triennio inferiore e Biennio superiore) del Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Milano; docente di Musica d’insieme nel Master universitario di I livello in Teoria e pratica della musica antica (Rinascimento e Barocco) presso l’Università degli studi della Basilicata, è membro del Comitato scientifico per l’Edizione nazionale delle Opere di “Carlo Gesualdo di Venosa”, direttore artistico dei Concorsi internazionali di canto corale di Riva del Garda (Trento), di Grado (Gorizia), di Quartiano (Lodi) e del Festival internazionale di canto corale “Voci d’Europa” di Porto Torres (Sassari). Nel 1987 la Città di Acqui Terme lo ha insignito di un premio per “lo studio, la ricerca, il costante impegno svolti a favore del canto polifonico e della sua divulgazione”. Per i meriti artistici e musicali acquisiti in campo internazionale è stato eletto nel 1991, membro onorario dell’American choral directors associations.

Nel 1993 la città di Lodi gli ha assegnato il Diapason d’Argento per “l’opera di divulgazione compiuta a favore della musica corale, intesa come momento di crescita comune, attraverso una rinnovata consapevolezza culturale” mentre la Fondazione “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Palestrina lo ha nominato “socio onorario”.

È regolarmente invitato a ricoprire l’incarico di presidente e di membro di giuria dei piú importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e composizione corale (Arezzo, Gorizia, Grado, Milano, Salsomaggiore, Trento, Trieste, Vittorio Veneto, Camerino, Tours, Budapest, Neerpelt, Zwickau, Litomysl, Maasmechelen, Linz, Busan, Bremen, ecc.); a tenere relazioni in convegni musicologici e stages di perfezionamento in direzione di coro presso Associazioni corali italiane e straniere (Europa cantat, luglio 1997; Settimana cantante, settembre 1998;

Estonian Choral Society, agosto 1999; Choir Olympics Corea, ottobre 2002).

Nell’agosto 1991 è stato invitato dalla Bach-Akademie di Stuttgart a dirigere un concerto di musiche vocali e strumentali di Mozart per il Festival internazionale “Mozart Reisen durch Europa” e nell’ottobre dello stesso anno, è stato chiamato dall’Accademia di musica di Lubiana a tenere concerti con i Solisti del madrigale nell’ambito delle manifestazioni celebrative del 400° anniversario della morte di Jacobus Gallus. Sempre a Lubiana, è stato l’unico musicista italiano invitato a svolgere relazioni sul problema della prassi esecutiva della musica antica nell’ambito del Simposio europeo di canto corale.

 

Tema del corso : Corso di pratica corale e direzione di coro

Il “Corso di pratica corale e direzione di coro” ha come obiettivo principale quello di offrire alla piú vasta fascia di utenti (cantori, appassionati di musica corale, direttori di coro, ecc.), la possibilità di una qualificazione o di un approfondimento nel campo della musica, della cultura, della didattica e della direzione corale non disgiunta dall’opportunità di far musica insieme senza per questo dover rinunciare all’affinamento tecnico-qualitativo del singolo e alla sua crescita artistica e professionale.

L’iter didattico prevede lezioni teoriche e pratiche. Il programma del corso comprende i seguenti insegnamenti:

Metodologia del canto corale

Pedagogia musicale e discipline metodologiche per il canto corale; “solmisazione antica” (guidoniana) e “moderna”; pratica della lettura cantata a prima vista; studio applicato del repertorio.

Tecnica della direzione corale

Fondamenti di gestualità; criteri generali d’analisi e lettura della partitura; studio di una semiografia direttoriale funzionale; training e preparazione musicale del coro; direzione corale e concertazione.

Analisi della polifonia antica e moderna.

Esposizione cronologica delle componenti lessicali, morfologiche e sintattiche del linguaggio polifonico. Analisi applicata alle principali forme polifoniche antiche e moderne.

 

Repertorio

I brani oggetto di studio da parte dei corsisti consentiranno di fornire una casistica abbastanza vasta e differenziata, riguardante i numerosi problemi che il direttore di coro deve affrontare quando si accosta alla letteratura polifonica dei secoli XV-XVI e XVII. Al corso possono iscriversi allievi effettivi e allievi uditori Possono iscriversi al corso in qualità di “allievi effettivi” i diplomati in organo, composizione, direzione d’orchestra, musica corale, polifonia vocale e quanti, pur sprovvisti di titolo specifico, possano dimostrare una buona e artisticamente valida attività direttoriale. Possono iscriversi al corso in qualità di “allievi uditori”, coristi, appassionati di musica corale e tutti coloro che si accingono a completare i propri studi musicali e sono interessati a vivere l’esaltante esperienza di far musica assieme. Essi non possono prendere parte attiva alle lezioni di concertazione e direzione.